Firenze

Firenze

mercoledì 27 gennaio 2016

La famiglia americana spiegata a un/una italiano/a

Scrivi un articolo per "La Repubblica" in cui spieghi a un/a italiano/a i differenti tipi di famiglia americana (genitori single, coppie omosessuali, famiglia tradizionale, ecc.)

I ragazzi stanno bene (2010)



Il capitale umano di Paolo Virzì (2014


Prima di guardare
a) Rispondi alle seguenti domande con un compagno/una compagna:
1)     Quali film/libri/serie TV/canzoni conoscete che raccontano la stessa storia da diversi punti di vista?
2)     Quali film/libri/serie TV/canzoni conoscete che parlano del lato oscuro dell’economia?
3)     Quali film/libri/serie TV/canzoni che parlano di giovani disadattati?
4)     Quali film/libri/serie TV/canzoni che parlano di un mondo in cui i valori sono l’avidità [greed], la ricchezza e il fare soldi?

b) Leggi la trama del film e scrivi due domande a cui rispondere con vero o falso?

Su una strada provinciale della Brianza, un ciclista viene investito da un SUV. L'uomo è un cameriere e quella sera tornava a casa dopo aver lavorato ad un evento tenutosi in una scuola privata. La storia poi racconta, attraverso tre diversi punti di vista, ciò che è successo nei sei mesi prima dell'incidente. Ognuno illumina un po' di più le circostanze attorno alla tragedia. Ogni punto di vista è un capitolo e si concentra su un personaggio particolare:
Capitolo I – Dino
Dino Ossola è un agente immobiliare, la cui compagna Roberta è una psicologa incinta di due gemelli. Appartenente alla classe media, Dino vorrebbe disperatamente salire di classe sociale. Sua figlia, Serena, frequenta Massimiliano Bernaschi, figlio di un grande uomo d'affari. Dino cerca di avvicinarsi alla famiglia Bernaschi e di aumentare la sua fortuna grazie ad un investimento rischioso iniziato da Giovanni Bernaschi, che gli farà apparentemente perdere tutti i soldi.
Capitolo II – Carla
Carla Bernaschi è la ricca, ma insoddisfatta moglie di Giovanni Bernaschi. Poco stimata dal marito che seppur a suo modo mostra comunque di amarla, impiega il suo tempo acquistando cose inutili. Quando si propone di salvare dalla distruzione il teatro della città, che il marito mette in vendita per sanare la mancanza di liquidi della sua società, si rende conto della sua inutilità e della impotenza davanti a lui e lo tradisce con Donato Russomanno, professore e direttore artistico del teatro.
Capitolo III – Serena
Serena Ossola, figlia di Dino, frequenta un'elegante scuola privata non corrispondente alla sua classe sociale. Stima poco il padre e ha un rapporto complesso con Roberta. È stata fidanzata con Massimiliano Bernaschi e, per non far dispiacere Carla, finge di esserlo ancora. Un giorno, nella sala d'attesa dell'ambulatorio di Roberta, fa conoscenza di Luca Ambrosini, un ragazzo allevato dallo zio in un quartiere povero. Luca è considerato uno spacciatore ed è costretto a fare sedute di psicoterapia da Roberta.
Capitolo IV – Il capitale umano
La Polizia indaga sull'incidente che ha coinvolto il ciclista e le prove sembrano incastrare Massimiliano. Inavvertitamente Dino Ossola viene a sapere il nome del vero colpevole e lo utilizza per ricattare la famiglia Bernaschi, riprendendosi ciò che Giovanni gli aveva promesso (cioè i suoi soldi con il 40% di interessi). La scoperta del colpevole provoca un tragico gesto da parte di Luca.
Mesi dopo, i Bernaschi organizzano una sontuosa festa nella loro villa. Carla disincantata osserva i suoi invitati alla finestra e viene raggiunta da Giovanni, ormai tranquillo poiché le speculazioni sulla rovina economica del Paese lo hanno infine arricchito.
Infine si viene a sapere che l’assicurazione del SUV di Massimiliano ha pattuito con la famiglia del ciclista un risarcimento di soli € 218.976.
« Importi come questo vengono calcolati valutando parametri specifici: l’aspettativa di vita di una persona, la sua potenzialità di guadagno, la quantità e la qualità del suoi legami affettivi. I periti assicurativi lo chiamano il capitale umano. »
                                                                                              VERO                        FALSO
1.  
Dopo aver guardato rispondi alle seguenti domande con un compagno/ una compagna:
1)     Vorreste vedere il film? Perché?
2)     Quali sono i pro e contro del possedere molti soldi?
3)     Quali sono i pro e contro per i giovani nel crescere in una famiglia ricca?

4)     Immaginate un film ambientato nel vostro Paese e in un’area molto ricca. Pensate ai personaggi, agli attori che impersonano tali personaggi e alla storia (romantica, comica, drammatica, thriller, ecc)

Le mine vaganti di Ferzan Ozpetek


  1. Rispondi alle domande con un compagno/ una compagna:
a)      Qual è il genere del film?

b)     Quali sono gli argomenti/ temi principali del film, secondo te?

c)      Conosci film simili? Quali?

d)     Quali film conosci in cui la famiglia è l’argomento principale?

e)      Quale film conosci in cui l’omosessualità è l’argomento principale?

f)      Com’ è la famiglia che appare nel film? Descrivi i diversi membri della famiglia (Descrivi 1) il loro aspetto fisico, 2) immagina la loro personalità).

g)     Cosa succede nel film? Immagina la trama [PLOT]e il finale.

h)     Leggi la biografia del regista del film e completa l’esercizio seguente.
(Riferimento biografico) Ferzan Ozpetek
Arrivato in Italia come studente universitario, Ferzan Ozpetek studia Storia del Cinema all’università La Sapienza di Roma e completa la sua formazione frequentando corsi di Storia dell'Arte e del Costume all'Accademia Navona e corsi di regia all'Accademia d'Arte drammatica Silvio D'Amico. Si avvicina al mondo del cinema e collabora  a lungo come assistente ed aiuto regista di Massimo Troisi, Maurizio Ponzi, Ricky Tognazzi, Sergio Citti e Francesco Nuti. Il suo debutto cinematografico come regista avviene nel 1997 con il film Il bagno turco (Hamam) che ottiene grande successo di critica e pubblico. Nel 1999 realizza Harem Suare che, come il suo primo film, parla del suo paese natale, la Turchia. Negli anni seguenti gira Le fate ignoranti e La finestra di fronte, i suoi più grandi successi, che gli valgono molti premi e riconoscimenti a livello internazionale. In tutti questi film il regista si avvale spesso della collaborazione degli stessi artisti, in particolare della sua conterranea turca Serra Yilmaz che viene considerata in un certo senso la sua musa-icona.
È uno dei giurati nel Festival di Venezia 2007 e, in seguito, gira uno spot per Airc, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, contribuendo così alla raccolta fondi dell’Associazione stessa.
Dal 4 dicembre al 12 dicembre 2008 il MoMa di New York ha dedicato una retrospettiva al regista italo-turco, proiettando tutti i suoi sette film.
Nell'aprile 2009 ha girato, insieme ad altri quattro registi, un cortometraggio sul terremoto dell'Aquila, dedicandolo ad Alessandra Cora, deceduta sotto le macerie della sua abitazione insieme alla mamma Patrizia Massimino, dimostrando ancora una volta il suo impegno in campo civile e sociale.

 (Riferimento bibliografico) Filmografia
Mine vaganti (2010)
(Note) Su Ferzan Ozpetek
Biografia ripresa e adattata da http://it.wikipedia.org/wiki/Ferzan_Ozpetek

 1. (Scrivere) Dopo aver letto la biografia di Ferzan Ozpetek, scegli la risposta corretta:
1) Ferzan Ozpetek è nato:                                 
a) in Italia
b) in Turchia
c) non è chiaro                                

2) Ha seguito corsi:                              
a) solo di cinema
b) di cinema e arte
c) di vario tipo
3) Inizia a lavorare nel cinema come:      
a) regista
b) assistente e aiuto regista
c) sceneggiatore
4) Ha diretto:                                       
a) otto film
b) otto film, uno spot e un cortometraggio
c) quattro film
5) Il cortometraggio sul terremoto a L’Aquila è dedicato:
a) a una bambina                  
b) a una mamma
c) a tutte e due



A casa:

Vai sul blog, e metti il tuo commento – dopo aver visto il film (SE CI VAI) o dopo aver chiacchierato in classe…

giovedì 21 gennaio 2016

La vita è bella di Roberto Benigni


Prima di guardare
a) Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/una compagna:
1)     Cosa sai della Seconda guerra mondiale?
2)     Quali film/libri/programmi TV/canzoni conosci che parlano della Seconda guerra mondiale?
3)     Cosa sai dell’Olocausto?
4)     Quali film/libri/programmi TV/canzoni conosci che parlano dell’Olocausto?
5)     Conosci altri tipi di genocidio avvenuti in vari paesi del mondo o odio razziale nei confronti di una certa etnia o razza?
6)     Cosa pensi del razzismo nei confronti di un’altra etnia e razza?
7)     Quali sono le modalità per evitare la diffusione del razzismo?



b) Leggi il seguente brano e scrivi due domande a cui rispondere con vero o falso.
Guido Orefice, toscano montanino ed ebreo, s’innamora sul finire degli anni ‘30 della maestrina Dora, la corteggia in modi stravaganti, la sposa. Sei anni dopo - nel frattempo sono state promulgate le leggi razziali (1938), la guerra e gli stermini nei lager sono iniziati - Guido con il figlioletto Giosuè vengono deportati nel campo di concentramento. Dora, che ebrea non è, li segue volontariamente. Per proteggere il figlio dall’orrore, Guido gli fa credere che quel che stanno vivendo è un gioco a premi. Sesto film di Benigni regista, è il più ambizioso, difficile e rischioso e il migliore: due film in uno, o meglio un film in due parti, nettamente separate per ambientazione, tono, luce e colori - essenziali i contributi della fotografia - ma complementari: la prima spiega e giustifica la seconda. Una bella storia d’amore, scritta con Vincenzo Cerami: prima tra un uomo e una donna, poi per un figlio, ma l’una è la continuazione dell’altra. Il frenetico dinamismo di Benigni è felicemente sfogato, la sua torrentizia oralità ora debordante ora dimezzata. Un’elegante leggerezza distingue Durano nel più riuscito dei personaggi di contorno. Cinque Nastri d’argento, sette nomination agli Oscar e tre statuette (film straniero, attore per Benigni, musica per Nicola Piovani).
                                                                                                          VERO                        FALSO
1.      ________________________________________________
________________________________________________
2.      ________________________________________________
________________________________________________

Dopo aver guardato rispondi alle seguenti domande con un compagno/ una compagna:
1)     Cosa pensi di questo film? Ti interessa? Ti piacerebbe vederlo? Sì o no e perché?
2)     Pensi che sia possibile combattere il razzismo? Sì o no e perché?

3)     Devi scrivere il soggetto per un film sull’Olocausto. Di cosa parla il tuo film? Chi sono i personaggi? Dov’è ambientato? Qual è la storia?

Una storia a Firenze

Inventa una storia al passato ambientata a Firenze e con protagonisti due studenti americani.

Io ballo da sola





Lettere a Giulietta



Foto di Firenze e dell'Italia

Iniziamo a creare nel blog il nostro spazio per foto interessanti e divertenti!!!



La cappella Brancacci


  1. Rispondi alle domande:
a)      Dov’ è la “Cappella Brancacci?     
b)     Perché si chiama “Brancacci”?     
c)      Chi sono due artisti importanti per la cappella?
d)     Cosa sai di questi due artisti?  USA PAROLE TUE!
e)      Chi sono Adamo e Eva? Cosa sai della loro storia? USA PAROLE TUE!
f)      Come sono Adamo e Eva e il serpente [snake] prima della caduta [fall] nell’affresco di Masolino?
Descrivi 1) il loro aspetto fisico, 2) il loro stato d’animo [mood] e 3) immagina la loro personalità. La descrizione deve essere LUNGA.
g)     Ti piace l’affresco? Perché?
h)     Ti piacciono i personaggi? Perché?
i)       Come sono Adamo e Eva e l’angelo dopo la caduta [fall] nell’affresco di Masaccio?
Descrivi 1) il loro aspetto fisico, 2) il loro stato d’animo [mood]. La descrizione deve essere LUNGA
j)       Ti piace l’affresco? Perché?
k)     Ti piacciono i personaggi? Perché?
l)       Guarda l’affresco dell’Ultima Cena. Scegli un personaggio e spiega perché l’hai scelto.

m)   Immagina la storia di uno dei personaggi dell’Ultima cena.

La gatta di Gino Paoli

È riconosciuto come uno dei più grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni Sessanta e Settanta. Ha scritto ed interpretato brani di vastissima popolarità, quali Il cielo in una stanza, La gatta, Che cosa c'è, Senza fine, Sapore di sale, Una lunga storia d'amore, Quattro amici.


La gatta di Gino Paoli
C'era una volta una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
e una vecchia soffitta vicino al mare
con una finestra a un passo dal cielo blu
Se la chitarra suonavo
la gatta faceva le fusa
ed una stellina scendeva vicina
poi mi sorrideva e se ne tornava su.
Ora non abito più là
tutto è cambiato, non abito più là
ho una casa bellissima
bellissima come vuoi tu.
Ma ho ripensato a una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
a una vecchia soffitta vicino al mare
con una stellina che ora non vedo più.
1)      Sottolinea i verbi all’imperfetto e scrivi qui sotto il verbo all’imperfetto e il suo infinito.
IMPERFETTO
INFINITO





2)      Compila le seguenti colonne con i verbi al presente e passato prossimo
Presente
Passato prossimo





3. Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.
a. Devi scrivere una canzone su un animale. Quale animali scegli e perché?
b. Di cosa parla la tua canzone?

c. Quale genere scegli e perché?

Come musica di Jovanotti

PRIMA DI GUARDARE.
1) Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1.      Che cantanti italiani conosci?
2.      Conosci Jovanotti? Che cosa sai di lui?
3.      Cosa pensi della musica italiana?

Serenata Rap, Jovanotti e Pavarotti



2) Leggi il seguente brano su JOVANOTTI.
Jovanotti, nome d'arte di Lorenzo Costantino Cherubini (Roma, 27 settembre1966), è un cantautore e rapper italiano.
Diventa famoso alla fine degli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto. Dalla commistione di rap[1] dei primi successi, tuttavia, Jovanotti si discosta ben presto avvicinandosi gradualmente al modello della world music (sempre interpretata in chiave hip hop, funky). All'evoluzione musicale corrisponde un mutare dei testi dei suoi brani, che, nel corso degli anni, tendono a toccare temi sempre più filosofici,religiosi e politici, più tipici dello stile cantautorale italiano. Parallelamente aumenta anche il suo impegno sociale e politico. Pacifista attivo, ha frequentemente collaborato con organizzazioni come Emergency, Amnesty International, Lega Anti Vivisezione (LAV), Nigrizia e Data, ha contribuito alle manifestazioni in favore della cancellazione del debito negli anni novanta, e più recentemente ai movimenti Niente scuse e Make Poverty History, partecipando al Live8. Il Live 8 è una serie di 10 concerti gratuiti organizzati per il 2 luglio 2005 nelle nazioni appartenenti al G8.

SCRIVI DUE DOMANDE SU JOVANOTTI DA FARE AI COMPAGNI E SCRIVI TRE RISPOSTE A SCELTA MULTIPLA. I COMPAGNI DEVONO SCEGLIERE LA RISPOSTA CORRETTA

Come musica, Jovanotti

MENTRE GUARDI E ASCOLTI. Rispondi alle seguenti domande.
1)     Chi appare nel video?
2)     Dove è ambientato il video?
3)     Com’è Jovanotti fisicamente?
4)     Completa il testo con le parole mancanti

I tuoi ___________________ sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua ___________________ di perla le mie teorie sull'amore
Fatte a pezzi dal tuo profumo buono
Il tuo ___________________appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggio il ___________________
La nostra storia che non sa ___________________
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una ___________________
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai




DOPO AVER GUARDATO E ASCOLTATO.
Discuti con i compagni in classe
1.      Di quale telefilm si parla nella canzone?
2.      A cosa viene paragonato l’amore?
3.      Qual è l’argomento della canzone?
4.      Cosa ti piace e non ti piace del video e della canzone?
5.      Che genere pensi sia questa canzone?
6.      Leggi il seguente brano della canzone e sottolinea il passato prossimo
Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Ma c'è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c'è?
So che è successo già


I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua pazienza di perla le mie teorie sull'amore
Fatte a pezzi dal tuo profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggio il cuore
La nostra storia che non sa finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo "sex & the city" i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l'amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Ma c'è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c'è?
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai