Firenze

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giovedì 11 febbraio 2016

Parlami d'amore dei Negramaro

PARLAMI D’AMORE DEI NEGRAMARO

PRIMA DI GUARDARE. Rispondete alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1)     Quali film/libri/telefilm/canzoni romantici/romantiche conosci?
2)     Quale tipo di canzoni di piacciono (romantiche, socialmente o politicamente impegnate, divertenti, ecc)?
3)     Qual è una delle tue canzoni preferite e perché?
4)     Quale canzone non ti piace affatto e perché?
5)     Quali sono i tuoi cantanti e band preferiti e perché?
6)     Quali cantanti e band non ti piacciono affatto e perché?

PRIMA DI GUARDARE. Leggi la biografia del gruppo e scrivi due domande da fare a un/a compagno/a a cui rispondere con VERO o FALSO

I Negramaro sono un gruppo pop rock italiano che trae il nome dal Negroamaro, un vitigno della terra d'origine della band, nella zona del Salento, in Puglia.
I Negramaro sono sei musicisti, nati e cresciuti in provincia di Lecce. Grazie a numerose esibizioni dal vivo diventano ben presto un fenomeno emergente del circuito alternativo. 
Pubblicano il loro primo album, Negramaro, auto-prodotto con Sugar nel 2003, ma è con 000577 (2004) che cominciano ad affermarsi nel circuito mainstream. L?album vede la produzione di Corrado Rustici in alcuni brani: è l?inizio di una collaborazione artistica che si ripeterà per Mentre tutto scorre (2005) e La finestra (2007).

A conferma della forte vocazione per le esibizioni dal vivo del gruppo rock salentino, i Negramaro partecipano, negli anni, a tutti i principali festival italiani, come il concerto del Primo Maggio, Heineken Jammin' Festival, al Meeting Etichette Indipendenti di Faenza, Arezzo Wave ed al MTV Day.

Giuliano Sangiorgi, vocal leader del gruppo, oltre a comporre tutti i brani dei Negramaro, è autore e compositore per altri. Scrive per Andrea Bocelli Le parole che non ti ho detto (2004), duetta con Dolores O'Riordan in Senza fiato (2007), le cui musiche sono di Paolo Buonvino, compone musica e testo di "Come Foglie" (2009), cantata da Malika Ayane.

Significative anche le collaborazioni con il mondo del cinema: i Negramaro, infatti, firmano la colonna sonora di apprezzate produzioni cinematografiche quali "La Febbre", di Alessandro D'Alatri, "Una notte blu cobalto" (2009), di Daniele Gangemi e, più recente, "Gli Angeli del Male" (2010), il film diretto da Michele Placido, che narra le vicende del bandito milanese Renato Vallanzasca.

                                                                                                                      VERO             FALSO
1.
2.

MENTRE GUARDI. Sottolinea i verbi all’imperativo e cerchia i verbi al futuro e al presente.

Coprimi la testa con la sabbia sotto il sole, 
quando pensi che sian troppe le parole... 
Dimmi se c'è ancora sulle labbra il mio sapore 
quando pensi che sian troppe le paure. 

Parlami d'amore se 
quando nasce un fiore mi troverai 
senza parole amore. 
Parlami d'amore se 
quando muore un fiore ti troverai 
senza respiro amore. 

Crolla il tuo castello tra la rabbia, sabbia e sole 
quando pensi che sian dolci le parole 
Mi dici che c'è ancora sulle labbra il mio sapore 
quando pensi che sian vane le paure 

Parlami d'amore se 
quando nasce un fiore mi troverai 
senza parole amore. 
Parlami d'amore se 
quando muore un fiore ti troverai 
senza respiro amore. 

Tu dimmi quante alternative vuoi 
se quando parlo non mi ascolti mai, 
amore 
Fra tutte, quale alternativa sei? 
Amore 
senza piu parole 
senza piu paure 

Tu 
Parlami d'amore se 
quando nasce un fiore mi troverai 
senza parole amore. 
Parlami d'amore se, 
quando muore un fiore ti troverai 
senza respiro amore. 

Senza parole amore 
Senza respiro amore

DOPO AVER GUARDATO. Rispondi alle domande con un/ compagno/a
1.                Cosa pensi della canzone e della band?
2.                Cosa pensi del video?
3.                Di cosa parla la canzone secondo te?

4.                Scrivi tre versi di una canzone che inizi con “Parlami...” . Scegli il genere e, se vuoi, cantala ai compagni.

A piedi nudi sul palco


mercoledì 3 febbraio 2016

La seconda guerra mondiale

Inventa una storia al passato ambientata durante la Seconda guerra mondiale.

Rossellini, Roma città aperta




Clooney. Monuments Men

Radiofreccia di Luciano Ligabue

RADIO FRECCIA di LUCIANO LIGABUE (1998)

1) Prima di vedere il film, rispondi alle seguenti domande e discutine con i compagni.
1.    Quali film conosci che parlano dei giovani e del problema della droga?
2.   Che genere di film sono?
3.   Quali sono, in generale, i problemi che i giovani devono affrontare nel tuo paese?
4.    Quali film conosci in cui la musica è un argomento [topic] importante?


2) Prima di guardare. Leggi la trama del film e scrivi due domande da fare ai compagni a cui rispondere con VERO o FALSO.
È la notte del 20 giugno 1993: Bruno Iori, il deejay di Radiofreccia, all'alba del diciottesimo anniversario della fondazione della stessa, decide di chiuderla. Prima di farlo rievoca gli anni passati, partendo proprio dagli episodi che portarono alla creazione di quella che un tempo era Radio Raptus. Il lungo flashback parte dal 1975, in una piccola città del reggiano, mai esplicitamente nominata, anche se alcuni elementi visivi la identificano con Correggio, il borgo di Ligabue.
Il periodo è caratterizzato dalla fondazione di molte radio libere e così anche Bruno, ragazzo affascinato dalla musica, fonda la propria radio, chiamata Raptus. Aiutato dai suoi amici Iena, Tito, Boris, e soprattutto Freccia, Bruno vedrà crescere sempre di più la sua radio, che però perderà la connotazione di libertà per diventare sempre più una realtà commerciale.
La vita dei suoi amici, tra scherzi, scampagnate, serate al bar di Adolfo e vicissitudini familiari, non sarà semplice. Tito tenterà di uccidere il padre che abusava della sorella, mentre Iena sposerà una donna che lo tradirà con Boris il giorno stesso delle nozze, durante il ricevimento. La sorte peggiore toccherà però a Freccia, che cadrà nella tossicodipendenza a causa della sua relazione con una ragazza eroinomane.

La sua dipendenza gli farà perdere il lavoro e gli procurerà diverse frizioni con i suoi amici, ed in particolar modo con Bruno, e gli causerà molti guai con la giustizia. L'amore di Marzia lo farà riprendere, ma la delusione d'amore con Cristina, la cugina della moglie di Iena lo farà ripiombare fatalmente nella droga. Dopo la sua morte, Radio Raptus verrà ribattezzata, in suo onore, Radiofreccia.

3) 

La musica dei Sud Sound System

Il gruppo salentino dei Sud Sound System


Mi ritorni in mente di Battisti



Lucio Battisti -  Mi ritorni in mente

1) PRIMA GI GUARDARE. Gli anni Sessanta e Settanta. Leggi il testo e poi scrivi due domande da fare ai compagni a cui devono rispondere con VERO o FALSO.

Sicuramente il periodo compreso tra gli ultimi Sessanta ed i primi anni Settanta è per l'Italia un periodo molto difficile. Numerose le proteste degli studenti, che chiedono una riforma della scuola, i lavoratori protestano, perché vogliono migliorare la loro condizione.
Gli anni Settanta, chiamati “gli anni di piombo”, sono caratterizzati da violenza, da scontri nelle piazze e da numerose stragi terroristiche, tra queste la strage di piazza Fontana a Milano(1969), la strage di piazza della Loggia a Brescia (1970), la strage sull'espresso Roma-Brennero (1974), la strage alla Stazione di Bologna (1980). 
Molti gli attentati e le uccisioni per motivi politici: nel 1978 il gruppo terrorista chiamato Brigate Rosse  rapisce ed uccide Aldo Moro, uomo politico, con lui muoiono gli agenti della scorta.
Il governo Italiano vive un momento difficoltoso. L'economia è in crisi. In questi anni il movimento femminista è molto importante e le donne lottano per l'emancipazione, per la libertà e autonomia femminili.
La moda vive un periodo particolare: i vestiti sono molto colorati, vistosi, ricchi di fiori e di disegni geometrici, le ragazze adorano la minigonna, gli occhiali da sole diventano un accessorio indispensabile soprattutto per i giovani
                                                                                                          VERO            FALSO
  1.  

  1.  

1)     LUCIO BATTISTI: IL POETA DELLE EMOZIONI. Leggi il testo e poi scrivi due domande da fare ai compagni a cui devono rispondere con VERO o FALSO

Lucio Battisti nasce nel 1943 a Poggio Bustone,  un paese  nel Lazio, in provincia di Rieti Lucio è un cantante, un cantautore, un musicista fra i più amati in Italia. Fin da piccolo ha una grande passione per la chitarra e la musica. Da Rieti si trasferisce a Roma e poi a Milano. Lì inizia la sua grande carriera. Molto importante, per Battisti, è l'incontro con Mogol. Lucio e Mogol lavorano insieme, scrivono i testi e la musica di molte  canzoni italiane. Nel 1969 Battisti partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Un'avventura, i giovani amano il modo nuovo di cantare di Lucio, le sue canzoni, che parlano di sentimenti e di aspetti della vita quotidiana, sono molto apprezzate.
Nel 1972 Battisti canta insieme a Mina, sul palco ci sono due miti della musica italiana degli anni Settanta: lo spettacolo è indimenticabile.
Alcuni successi di Lucio sono: Balla Linda (1968), Vivrò (senza te) (1968), Non è Francesca (1969), Un'avventura (1969), Mi ritorni in mente (1969), E penso a te (1970), Anna (1970), Emozioni (1970), La canzone del sole (1971), Pensieri e parole (1971), Eppur mi son scordato di te, I giardini di marzo (1972), Il mio canto libero (1972), Una donna per amico (1978), Con il nastro rosa (1980).
Dopo questi anni di grande successo, Battisti decide di non apparire più in televisione, concede poche interviste, ma continua a comporre musica e canzoni e regala brani bellissimi al suo pubblico.
L'ultimo album di Lucio esce nel 1994. Nel 1998 il cantante muore in una clinica di Milano
Ancora oggi i ragazzi cantano ed amano le canzoni di Battisti, considerato uno  fra i più importanti artisti della musica italiana.
                                                                                              VERO            FALSO
1.

2.



MI RITORNI IN MENTE- Lucio Battisti

Attività 1 - Chiudi gli occhi...quale  ricordo  ti viene in mente?

Ovale: UN GIORNO SPECIALE
 





Ricordo / Mi ricordo di...               

 










Attività 2. - Ascolta la canzone. (Primo ascolto senza testo)

Attività 3. - Quali parole della canzone hai capito?

Attività 4. Ascolta di nuovo la canzone e completa il testo con le parole che mancano

Ovale: 5Ovale: 15Ovale: 20Ovale: 25Ovale: 5Ovale: 10Mi ritorni in mente
____________ come sei, forse ancor di più
Mi ritorni in mente
_____________ come mai, come non sei tu
Un angelo caduto in volo
questo tu ora sei in tutti i _________ miei
come ti vorrei, come ti vorrei
Ma c'è ___________ che non scordo
c'è qualcosa che non scordo
che non scordo ...
Quella sera__________ insieme a_______
e ti stringevi a me
all'improvviso, mi hai chiesto lui chi è
_____________ chi è
un __________, e ho visto la mia fine sul tuo viso
il nostro amore dissolversi nel _______
ricordo, sono _________ in un momento
mi  ritorni in mente
bella come sei, forse ancor di più
Mi ritorni in mente
___________ come mai, come non sei tu
Un _________ caduto in volo
questo tu ora sei in tutti i ___________ miei
come ti vorrei, come ti vorrei
Ma c'è qualcosa che non scordo
ma c'è ____________ che non scordo
che non scordo ...


Attività 5. - Rispondi vero o falso?
a)      Il ragazzo ricorda la sua ex fidanzata                                                        V         F
b)      Il ragazzo ha conosciuto la sua fidanzata  (ora ex fidanzata)                          V         F
ad una festa tra amici     
c)       I due fidanzati sono felici                                                                         V         F
d)      La fidanzata lo ha lasciato perché si è innamorata di un altro ragazzo             V         F


Attività 6. - Con quali parole (nomi e aggettivi) il cantante descrive la ragazza?

Attività 7. - Lavoro a coppie.
Collega le parole/espressioni della colonna A  con le parole/espressioni della colonna B uguali per significato:

                                               A                                                        B

Mi ritorni in mente (riga 1)
subito/ in un attimo
All'improvviso (riga 13)
sciogliersi
Dissolversi (riga 16)
Mi ricordo di te/ Ricordo te
Scordo (riga 25)
dimentico

La musica italiana

O' sole mio cantata da Pavarotti, Carreras e Domingo


Volare di Domenico Modugno (all' Ed Sullivan Show nel 1958)