Firenze

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mercoledì 3 febbraio 2016

La seconda guerra mondiale

Inventa una storia al passato ambientata durante la Seconda guerra mondiale.

Rossellini, Roma città aperta




Clooney. Monuments Men

3 commenti:

  1. Daniela era una bambina avventurosa. Lei abitava con i suoi genitori e il loro cane in Italia. Ogni giorno, faceva passeggiate in campagna con il cane che si chiamava Lupo. Le piaceva perdersi e trovare luoghi nuovi. Un giorno nel 1939, Daniela e Lupo hanno scalato una montagna alta con una bella vista della città. Hanno potuta vedere tutti. Ma mentre Daniela stava guardando la vista, ha notato una cosa interessante. Molte macchine che assomigliavano a carri armati hanno cominciato nella città. Daniela ha strizzato gli occhi per vedere meglio e ha notato che gli uomini nelle macchine hanno avuto fucili. Daniela aveva paura e ha camminato a casa velocemente con Lupo. Daniela poteva sentire il rumore dalle macchine più forte. Quando è arrivata a casa, Daniela ha detto ai suoi genitori circa le macchine che aveva visto. I volti dei suoi genitori sono impallidito. Hanno provato a restare calmi ma Daniela poteva sentire la preoccupazione nelle loro voci. Loro le hanno detto di raccogliere alcuni cibi, alcuni vestiti e un sacco di acqua e li mettere in attico. Le hanno detto di andare in attico e rimanere assolutamente silente. Daniela era molto confusa e anche voleva portare Lupo in attico ma i suoi genitori le hanno detto no. Daniela aspettava in attico per un’ora e finalmente i suoi genitori hanno arrivato. Loro le hanno spiegato che le macchine lei aveva visto alcune ore prima erano i tedeschi. Le hanno spiegato che i tedeschi gli volevano togliere perché erano ebrei e i tedeschi pensavano che gli ebrei erano male. Dopo aver sentito questa spiegazione, Daniela era più confusa. Non poteva credere che le persone cosi cattive sono esistite. Mentre Daniela aspettavano per più informazione dai suoi genitori, lei ha chiuso gli occhi e ha immaginato che stava camminando in campagna con Lupo.

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  2. Lorenzo e la sua famiglia

    Durante la seconda guerra mondiale, nel 1944, ci sono un bel giovane si chiamava Lorenzo. ha 18 anni, lui è andato in guerra. Lui era il maggiore di 3 bambini, e la sua mamma era la ragazza madre. Lui s'aiutava a casa molto, poi la sua mamma era preoccupata. Però, il ragazzo si diceva che non preoccuparsi perché lui tornarebbe presto.

    A mattina, Lorenzo é partito casa sua con solo il suo zaino. Prima di partire, ha promesso la sua mamma che lui tornarebbe presto. Tuttavia, questo non è accaduto. Lorenzo è stato catturato dall'esercito francese durante la sua prima battaglia. Lo hanno tenuto in ostaggio per quasi sei mesi. Infine, la guerra è finita e Lorenzo si ha ricordato la sua promessa, il sua madre, ed il suo piccolo fratello e sorella. Il suo cuore spezzato, pensando a come erano preoccupati.

    Quando è tornato a casa sua, la sua madre era molto felice e lei ha detto che andava bene. La cosa importante era che Lorenzo era a casa al sicuro, e glieli hanno mancato molto.

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  3. le.petit.chou

    Sono andato al cimitero con mia nonna l’altro giorno. Siamo passati davanti a una tomba e mia nonna ha cominciato a dirmi di una storia. Questa è la storia di mia nonna e mio nonno. Nell’anno 1939, c’era un uomo che si chiamava Frederic. Lui si era appena trasferito dalla Polonia a Parigi, ma è più giusto a dire che lui era scappato ed era un rifugiato. Durante questo periodo, la tensione in Europa cresceva a causa della guerra, ciononostante Frederic ha potuto trovare un posto in società perché era un violinista. Frederic frequentava spesso un bar in centro per suonare il violino. È subito diventato popolare perché era conosciuto come una persona vivace e divertente. Tutti volevano non soltanto ascoltarlo, ma anche divertirsi insieme a lui perché Frederic aveva un carattere piacevole. Una sera, mentre Frederic suonava come d’abitudine, ha visto una donna e improvvisamente, ha cessato di suonare. Lui si è avvicinato alla donna e si è presentato. Quella era il primo incontro fra mia nonna, Giulietta, e mio nonno. Loro si sono sposati a Natale dello stesso anno. Non erano sempre innamorati cotti. Loro erano una coppia vera, non come quella di fiaba. Sebbene ogni tanto avevano i loro propri problemi, loro nondimeno si volevano bene. Poi, nel giugno dell’anno 1940, tutto è cambiato. Parigi si è arresa a Hitler e la città sotto il controllo dai nazisti. Frederic e Giulietta dovevano fare attenzione ovunque, soprattutto perché Frederic era ebreo. Nel 1942, una legge per gli ebrei a Parigi è stata fatta. Frederic non voleva partire perché sua moglie era incinta. Comunque, un giorno Frederic è stato arrestato ed è stato mandato in un campo di concentrato. Giulietta è diventata tanto triste che voleva uccidersi. Frederic gli aveva parlato del tempo quando loro sarebbero stati ancora insieme come una famiglia e così Giulietta aspettava a causa di Frederic e del loro bebè. Tre anni dopo, il bambino era nato e si chiamava Frederic come suo papà. La guerra è finita e Giulietta ha saputo che Frederic era morto in un campo di morte. Lei ha deciso di continuare a vivere per il suo bambino. Con il piccolo Frederic, lei ha deciso di trasferirsi in America e cominciare una nuova vita.

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