Firenze

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mercoledì 17 febbraio 2016

LES PECHEURS DES PERLES/I PESCATORI DI PERLE DI BIZET (1863)


PRIMA DI LEGGERE. Rispondete alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1)     Hai mai visto un’opera  o un balletto? Dove? Quando? Quale?
2)     Cosa sai dell’opera italiana?
3)     Conosci cantanti d’opera o ballerini o ballerine?

DOPO AVER LETTO. Scrivi due domande da fare a  un/a compagno/a a cui rispondere con VERO o FALSO


Trama

ATTO I

A Ceylon un gruppo di pescatori danza sulla spiaggia in attesa di eleggere il nuovo capo: la scelta cade su Zurga a cui tutti giurano obbedienza. Giunge improvvisamente, dopo molti anni di assenza, Nadir, il pescatore di perle, grande amico di Zurga. I due si erano separati perché, durante un viaggio a Candi la visione di una donna velata, sacerdotessa del tempio di Brahma, ha turbato la loro amicizia; ora giurano che nessun sentimento d’amore potrà separarli. Approda sull’isola una piroga che conduce una giovane accompagnata dal sacerdote Nourabad; ella dovrà proteggere il lavoro dei pescatori: è Leila, la sacerdotessa di Candi. Si fa sera. Nadir pensa alla fanciulla e si assopisce finché¨ viene svegliato dal canto di Leila che invoca il dio Brahma.

ATTO II

È notte. Leila racconta a Nourabad di aver salvato anni prima un uomo inseguito da nemici e di aver ricevuto da lui una collana. Rimasta sola, viene riconosciuta da Nadir e fra i due vi è¨ un tenero scambio di frasi amorose. È  in arrivo un forte temporale e, mentre i due innamorati si separano, il sacerdote li vede e fa arrestare Nadir. Arriva Zurga che, dapprima ordina di liberare i prigionieri, poi, quando riconosce la fanciulla del tempio, credendosi tradito da Nadir, ordina che vengano uccisi.

ATTO III

Zurga si pente della condanna, ma, quando Leila si reca da lui supplicandolo di salvare il suo amato, preso dalla gelosia, cambia nuovamente parere. Leila consegna ad un pescatore la collana ricevuta dallo sconosciuto, pregandolo di consegnarla alla madre, Zurga riconosce l’oggetto e capisce che è lei la persona che lo aveva salvato da morte certa. Per salvare i due giovani decide di incendiare il villaggio e, mentre il popolo e i sacerdoti fuggono, li libera e li aiuta a salire su una barca, restando solo e sconsolato ad osservare la loro fuga.
                                                                                                          VERO            FALSO
1.
2.


DOPO AVER LETTO. Rispondi alle domande con un/ compagno/a
1.      Cosa pensi della storia?
2.      Conosci storie simili?
3.      Conosci film/telefilm/canzoni/ libri che parlano di storie simili?
4.      Inventa un finale alternativo di quest’opera.

5.      Se dovessi scrivere un’opera su un amore finito tragicamente o positivamente, su cosa scriveresti e perché?

In un ristorante

Sei uno scrittore/ una scrittrice e devi scrivere un racconto ambientato  in un ristorante e che parli della cucina italiana.


Lezioni di cioccolato


Eataly e il mercato centrale di Firenze

Eataly, lo Slow Food e la dieta mediterranea

Intervista degli italiani
1)      Cosa si intende per dieta mediterranea?
2)      Cos’è lo Slow Food?
3)      Com’è Eataly?
4)      Com’è la tua dieta/la Sua dieta? Cosa mangi e non mangi/mangia e non mangia?
5)      Secondo te/Lei, come è necessario mangiare per vivere sani?

Osserva
1.      Quali sono i prodotti che associ con Eataly e lo Slow Food?
2.      Quali sono i prodotti che non associ con una dieta sana?
3.      Scegli un ristorante al mercato centrale
a)      Perché lo hai scelto?
b)      Che tipo di ristorante è?
c)      Che piatti offre?

Inventa
1.      Crea con un compagno/una compagna un dialogo. Uno difende lo Slow Food e l’altro il Fast Food

2.      Inventa una storia al passato che  parli della dieta mediterranea e dello slow food.


SLOW FOOD STORY (2013)


Prima di guardare
a) Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/una compagna:
1)     Cos’è lo slow food?
2)     Quali film/libri/programmi TV/canzoni conosci che parlano del cibo?
3)     Ti piace il fast food? Perché?
4)     Quale dieta segui? Sana o malsana?
5)     Se dovessi scegliere un prodotto alimentare a cui dedicare un documentario, quale sceglieresti e perché?
(Per esempio “io sceglierei la soia perché sono vegetariana e sono interessata alla produzione di soia non OMG (Organismo geneticamente modificato)”.

b) Leggi il seguente brano e scrivi due domande a cui rispondere con vero o falso.
Questa è la storia di una rivoluzione.
Una rivoluzione lenta. Slow. Come una lumaca. 
Una rivoluzione che va avanti da 25 anni e ancora non dà cenno di volersi fermare. 
E che ha un suo lìder maximo, che si chiama Carlo Petrini, detto Carlìn. 
L’inventore di Slow Food e di Terra Madre. 
Nell’1986 in Italia, Carlìn fonda l’associazione gastronomica ArciGola, e tre anni dopo lancia a Parigi lo Slow Food, un movimento internazionale che nasce come Resistenza al fast food. Senza mai lasciare Bra, la sua cittadina di 27mila abitanti, Petrini crea un movimento che oggi esiste in 150 paesi, e che trasforma per sempre la gastronomia. 
Slow Food Story è la storia di un gruppo di amici di provincia: una storia di bischerate, di passioni politiche, di ristoranti, di riti contadini riesumati, di vino e di viaggi, di scommesse vinte o perse ma vissute sempre con la stessa inaffondabile, burbera, ironia. 
Una storia che ci dimostra come anche le più importanti avventure culturali possono nascere da un approccio divertito alla vita.

MANIFESTO DELLO SLOW FOOD
« Questo nostro secolo, nato e cresciuto sotto il segno della civiltà industriale, ha prima inventato la macchina e poi ne ha fatto il proprio modello di vita.
La velocità è diventata la nostra catena, tutti siamo in preda allo stesso virus: la vita veloce, che sconvolge le nostre abitudini, ci assale fin nelle nostre case, ci rinchiude a nutrirci nei fast food.
Ma l'uomo sapiens deve recuperare la sua saggezza e liberarsi dalla velocità che può ridurlo a una specie in via d'estinzione.
Perciò, contro la follia universale della "fast life", bisogna scegliere la difesa del tranquillo piacere materiale.
Contro coloro, e sono i più, che confondono l'efficienza con la frenesia, proponiamo il vaccino di un'adeguata porzione di piaceri sensuali assicurati, da praticarsi in lento e prolungato godimento.
Iniziamo proprio a tavola con lo Slow Food, contro l'appiattimento del fast food riscopriamo la ricchezza e gli aromi delle cucine locali.
Se la "fast life" in nome della produttività ha modificato la nostra vita e minaccia l'ambiente e il paesaggio, lo Slow Food è oggi la risposta d'avanguardia.
È qui, nello sviluppo del gusto e non nel suo immiserimento, la vera cultura, di qui può iniziare il progresso, con lo scambio internazionale di storie, conoscenze, progetti. Lo Slow Food assicura un avvenire migliore.
Lo Slow Food è un'idea che ha bisogno di molti sostenitori qualificati, per fare diventare questo moto (lento) un movimento internazionale, di cui la chiocciolina è il simbolo. »


                                                                                                           VERO                        FALSO



http://www.amazon.com/Slow-Food-Story-ToBe-Inserted/dp/B00IMYSZE4#
Dopo aver guardato rispondi alle seguenti domande con un compagno/ una compagna:
1)     Cosa pensi di questo documentario? Ti interessa? Ti piacerebbe vederlo? Sì o no e perché?
2)     Cosa pensi dei prodotti geneticamente modificati?
3)     Leggi le etichette quando vai al supermercato e fai la spesa?
4)     Quando fai la spesa, a cosa fai attenzione (proteine, calorie, zuccheri, carboidrati, coloranti, ecc)?

5)     Devi scrivere il soggetto per un film di fiction sul cibo o su un prodotto alimentare. Di cosa parla il tuo film? Chi sono i personaggi? Dov’è ambientato? Qual è la storia? Di che genere è il tuo film (comico, drammatico, d’azione, d’avventura, giallo, ecc.)

Totò sapore e la magica storia della pizza

LETTURA
L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per la pizza, piatto tipico dell’area del Mediterraneo e elaborata e modificata nel corso del tempo per poi diventare l’alimento che spesso si trova sulle tavole di quasi tutto il mondo. Piatto semplice, veloce e economico è uno dei prodotti che il made in Italy ha esportato all’estero [abroad].
Prima di leggere
Prima di leggere il testo rispondi alle seguenti domande.
1.         Gli ingredienti della pizza. Leggi la lista degli ingredienti nella lista e indica con una croce (X) quali sono quelli che solitamente associ con la pizza.
______ 1.        pomodoro
______ 2.        bistecca
______ 3.        banana
______ 4.        basilico
______ 5.        lenticchie
______ 6.        mozzarella

2.         Esistono diversi stili di pizza nel tuo Paese? Descrivili.

3.         Quali sono le catene fast-food che offrono la pizza nel tuo Paese? Descrivi il prodotto che offrono.

Uno dei prodotti italiani più conosciuti e esportati in tutto il mondo.

IL PIATTO NAZIONALE: LA PIZZA

Antenati della pizza.
L’età della pizza? Forse tremila anni. Infatti le antiche civiltà mediterranee, dall’Egitto alla Grecia classica e all’antica Roma, presentano esempi di focacce e schiacciate1 che possono essere considerate le antenate della pizza. Numerose sono le tracce di questo alimento anche durante il Medioevo e il Rinascimento2 in particolare nella città e regione di Napoli, considerata patria della pizza. In questo periodo la parola “pizza” è già attestata e indica variazioni sia dolci che salate del prodotto. Nel Seicento il termine appare nella storia “Le due pizzelle” nella famosa raccolta di storie Cuntu de li cunti (1634) del napoletano Gianbattista Basile e descrive un piatto fatto con un disco di pasta piegato col ripieno. 3
Nasce la pizza come la conosciamo noi
Per incontrare la classica pizza col pomodoro bisogna aspettare il Settecento. La ragione è che il pomodoro non esisteva in Europa, essendo una pianta originaria del Perù. È solo con la scoperta dell’America che si introduce il pomodoro nel vecchio Continente. Tuttavia solo un secolo e mezzo dopo gli europei si rendono conto4 delle virtù del pomodoro e verso la metà del Settecento diventa una degli ingredienti fondamentali della cucina napoletana, usato per la pasta e la pizza.
I pizzaioli a Napoli avevano di solito i banchetti5 all’aperto e una delle prime pizzerie, Port’Alba, apre nel 1830 e è frequentata da famosi intellettuali italiani come Gabriele D’Annunzio e francesi come Alexandre Dumas, autore dei Tre moschettieri, che parla della pizza nella sua opera Le Corricolo, una raccolta6 di articoli del 1835.
La pizza Margherita
Nel 1889, il re d’Italia Umberto I e la regina Margherita decidono di passare l'estate nella reggia7 di Capodimonte. La regina aveva sentito parlare della pizza ma non l’aveva mai mangiata, e chiama a corte il più famoso pizzaiolo di Napoli, Raffaele Esposito. Raffaele prepara tre tipi di pizza tra le quali una con mozzarella, pomodoro e basilico, cioè bianca rossa e verde, come i colori della bandiera8 italiana. Questa pizza entusiasma la regina e Raffaele decide di chiamarla “pizza Margherita” in suo onore.
La pizza negli Stati Uniti
La pizza arriva anche negli Stati Uniti in seguito alla forte emigrazione a fine ottocento. La prima pizzeria in USA appare nel 1905 a Little Italy a New York, chiamata “Lombardi’s” dal nome del suo proprietario,9 Gennaro Lombardi. La popolarità della pizza aumenta10 ancora dopo la seconda guerra mondiale in seguito al ritorno delle truppe alleate11 che avevano occupato l’Italia e scoperto12 la pizza. Iniziano a propagarsi13 le pizzerie e le catene come, ad esempio, Pizza Hut, nata nel 1954 in Kansas, e le varianti della pizza italiana come la New-York Style Pizza o la Chicago-Style Pizza.
Una curiosità: Totò sapore e la magica storia della pizza.
Nel 2003 il regista Maurizio Forestieri realizza il film d’animazione Totò sapore e la magica storia della pizza, dove la musica è scritta dai popolari fratelli e cantanti Edoardo e Eugenio Bennato. Il film, ambientato nel 1700, racconta la storia di Totò, giovane cuoco e cantante di piazza , che riceve da Pulcinella delle pentole magiche che trasformano ogni ingrediente in cibo delizioso. Grazie a questo diventa il cuoco del re di Napoli e … alla fine di molte avventure crea un piatto prelibato: la pizza!
Fonti
- Pizza mondo. www.pizzamondo.it.
- Totò sapore e la magica storia della pizza. www.imdb.com.



1kind of focaccia
2 Renaissance




3stuffing






4realize


5

6collection



7royal palace



8flag




9owner
10increases
11allied troops 12discovered
13spread


Comprensione
A.        Scegli la risposta esatta tra le tre scelte presentate.
1.         Qual è l’età della pizza?
a.         Circa tre secoli           b.         Circa tremila anni.     c.         Circa trecento anni.

2.         Quando arriva il pomodoro in Europa?
a.         Dopo il 1492.             b.         Verso l’anno 1000.    c.         Nel 1700.

3.         Quando apre una delle prime pizzerie a Napoli?
a.         Nel 1700.        b.         Nel 1800.        c.         Nel 1600.

4.         Perché si chiama pizza Margherita?
a.         Dal nome della moglie del pizzaiolo.
b.         Dal nome della regina d’Italia.
c.         Dal nome del pizzaiolo.

5.         Quali sono i colori della pizza Margherita?
a.         Quelli degli abiti della regina.
b.         Quelli della bandiera italiana.
c.         Quelli della reggia di Capodimonte

6.         Dove apre la prima pizzeria negli Stati Uniti?
a.         Kansas.           b.         Chicago.         c.         New York.

7.         Cos’è Totò sapore?
a.         Un fumetto.      b. Un cartone animato.        c. Un libro sulla storia della pizza.

B.        Vero o falso? Leggi l’articolo sulla pizza e  indica se le seguenti affermazioni sono vere o false e correggi quelle false.

______ 1.        Un cuoco di Napoli inventa la pizza.
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______ 2.        Nel Seicento appare un testo con una storia che parla della pizza.
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______ 3.        Si considera Napoli la patria della pizza.
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______ 4.        Solo nel Cinquecento si usa il pomodoro sulla pizza.
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______ 5.        Il pomodoro non è un prodotto europeo.
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______ 6.        .Il nome della pizza Margherita deriva da quello del re d’Italia.
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______ 7.        In America si creano diverse varianti della pizza.
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______ 8.        Le prime pizzerie in America aprono all’inizio del secolo scorso.
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VIDEO
Guarda il Trailer di “Totò sapore e la magica storia della pizza” e rispondi alle domande:
1. Di che genere è questo film? 
2. Ti piace questo genere di film? Perché? 
3. Conosci film simili? Quali? 
4. Quali tipi di cibo vengono menzionati nel video? Fai una lista 
5. Secondo Totò, cosa bisogna mangiare quando siamo depressi e tristi?
6. Quali sono gli ingredienti della pizza menzionati nel secondo video?



domenica 14 febbraio 2016

Why having cappuccino after lunch is immoral in Italy?


Why having cappuccino after lunch is immoral 
in Italy? 

Understanding and adapting to Italy and the Italians

by

Christian Tarchi


giovedì 11 febbraio 2016

Un film sulla musica

Sei uno sceneggiatore/ una sceneggiatrice e devi scrivere un film sul mondo della musica. Scrivi la storia ispirandoti a film come Radiofreccia, Almost Famous, The Doors, Across the Universe, ecc.

Radiofreccia di Luciano Ligabue

Quasi famosi (Almost Famous) di Cameron Crowe